Produzione Calandre, Curvaprofili e Bordatrici , Axeroll

CREDITO D’IMPOSTA INDUSTRIA 4.0

Anche quest’anno il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) supporta le imprese che investono in beni strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. 

Nel 2022 la quota relativa al credito d’imposta riconosciuta è pari al 40% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro. Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione con il mod. F24 in 3 quote annuali di pari importo. Rientrano gli investimenti effettuati entro il 2022, con il pagamento di un acconto pari almeno al 20%, e la consegna deve avvenire entro il 30.06.2023.

Come si accede?

Per i beni tecnologicamente avanzati materiali e immateriali, le imprese sono tenute a produrre una perizia tecnica asseverata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato, da cui risulti che i beni sono interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Per i beni di costo unitario di acquisizione non superiore a 300.000 euro è sufficiente una dichiarazione resa dal legale rappresentante. Rientrano inoltre al 100% nell’investimento riconosciuto come 4.0 tutti gli accessori e dispositivi forniti con i macchinari e le spese relative a fondazioni e opere accessorie.

Rimane inoltre disponibile il finanziamento agevolato con la ‘Nuova Sabatini’ che prevede circa un 10% a fondo perduto. Con circolare direttoriale del 17 marzo 2022, n.696, sono state modificate alcune condizioni riguardo le modalità di erogazione che invitiamo a leggere sul sito del MISE.